Piediluco


Piediluco è un pittoresco centro il cui nome significa "ai piedi del bosco sacro". Con un assetto rimasto quello del Medioevo, con le sue basse casette colorate, è dislocato nello stretto lembo di terra che corre tra il lago omonimo ed il monte Luco. Il lago che prende il nome dal paese, è tanto irregolare da sembrare uno specchio d'acqua alpino. La montagna dell'Eco deve il suo nome al fatto che è in grado di ripetere un intero endecasillabo in maniera perfetta.

Alle spalle del paese domina la Rocca dell'XI secolo, poi fatta ampliare dal cardinal Egidio Albornoz nella seconda metà del Trecento. Ormai in parte crollata, rimane pur sempre superba ed imponente. La sua posizione strategica ne fece spesso oggetto di contese tra i signori dei centri limitrofi, specialmente tra Terni e Rieti. Tuttavia la quiete del lago e dei boschi ne fece meta di pellegrinaggio e di eremitaggio da parte di San Francesco, a cui è dedicata la chiesa più importante del centro. Questa, adorna di uno stupendo ciclo di affreschi nell'abside con Storie della Passione di Cristo, risale agli inizi del Cinquecento ed è opera di un anonimo maestro di formazione settentrionale, veneziana o ferrarese.