Orvieto

Una tour per le strade dell'antica Urbevetus, città di fondazione etrusca, non può non prendere avvio con una visita dettagliata del magnifico Duomo, l'unica autentica cattedrale di stile gotico edificata nell'Italia centrale, costruita a partire dal 1290 e terminata soltanto alla fine del '500. Alla realizzazione della sontuosa facciata, ornata di mosaici e sculture, collaborarono artisti come Arnolfo di Cambio, Lorenzo Maitani, l'Orcagna e Andrea Pisano. Al suo interno si possono ammirare gli affreschi quattrocenteschi della cappella di San Brizio, iniziati da Beato Angelico e completati da Luca Signorelli con un ciclo rappresentante le storie dell'Apocalisse che ispirò in seguito il Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina. Non si potrà concludere la visita senza aver visto anche la cappella del Corporale, dove è conservato un prezioso reliquiario, capolavoro dell'oreficeria trecentesca, che custodisce il Sacro Corporale del miracolo di Bolsena. Uscendo dal Duomo, immancabilmente si condurrà una passeggiata tra i palazzi, le torri e le chiese risalenti all'età comunale che conferiscono a Orvieto l'aspetto di un caratteristico borgo medievale; per le vie del centro sembrerà davvero di compiere un viaggio indietro nel tempo. Prima di lasciare la cittadina, al visitatore è possibile assistere con i propri occhi alla rivelazione di uno dei segreti che resero grande e inespugnabile la città in passato. Per scoprirlo si dovrà scendere però fin nel sottosuolo della rupe di tufo su cui sorge Orvieto, esplorando il pozzo di San Patrizio, opera dell'architetto fiorentino Antonio da Sangallo il Giovane, straordinaria testimonianza dell'ingegneria del Rinascimento.