Baschi

Di probabile fondazione etrusca, Baschi conobbe un grande periodo di splendore in età romana come testimoniano i siti archeologici della zona.
L'antico castello venne edificato, secondo la tradizione, alla fine del IX secolo da Ugolino o Galino di Biscaglia, ufficiale carolingio sceso in Italia con Carlo Magno, il quale gli regalò un vecchio castello, castrum vetus, sulle rive del Tevere. Qui, Ugolino di Biscaglia, soprannominato le Basque, eresse un nuovo castello che chiamò Baschi, dal suo soprannome. La cittadina, di fazione ghibellina, fu al centro di sanguinose lotte contro la parte guelfa e trovò stabilità solo quando divenne libero comune.

La famiglia Baschi, tra le più potenti del centro Italia, aveva il dominio su oltre 60 castelli della zona e aveva fondato, a circa 3 km dal castello Baschi, una grande Rocca, quale fastosa e imponente sede residenziale del nobile casato. Tale roccaforte, di proprietà privata e ridotta a rudere, è ubicata nella località Carnano, nella frazione Tenaglie del comune di Montecchio.
Di grande interesse la chiesa parrocchiale di San Nicolò, edificata nella seconda metà del XVI secolo che conserva al suo interno un polittico del Di Paolo (XV secolo).