Assisi

Volendo conoscere Assisi è d’obbligo procedere prima di tutto con la visita alla grande chiesa conventuale consacrata a San Francesco. La basilica venne edificata a pochi anni dalla sua morte ed è divisa in due edifici sovrapposti: il più antico, la chiesa inferiore, che ha le sembianze di una sontuosa cripta romanica e il successivo, la chiesa superiore, slanciata in altezza come le chiese gotiche ed abbellita da vetrate, che conserva un meraviglioso coro ligneo intarsiato e i celebri affreschi di Giotto narranti la vita di Francesco. Come narra la Legenda Maior, il santo rinunciò a tutti i suoi beni terreni e nella povertà riscoprì la bellezza del creato, ancora oggi contemplabile nella natura incontaminata che circonda il borgo che gli diede i natali. Dal 2011, non a caso, è possibile visitare il cosiddetto Bosco di San Francesco, restaurato e riaperto a cura del FAI. Il centro storico di Assisi riserva ancora molte altre sorprese, come il Tempio classico poi divenuto chiesa con il nome di Santa Maria sopra Minerva, la Cattedrale di San Rufino, i ruderi delle due Rocche, chiamate maggiore e minore, e la piccola chiesa campestre di San Damiano. Ultima, ma non certo per importanza, la Basilica di Santa Chiara: la giovane assisiate, affascinata dalla statura morale di Francesco, ne seguì l'esempio fondando l'Ordine delle Clarisse e a lei venne dedicata una bellissima chiesa dalle forme gotiche la cui piazza antistante costituisce un belvedere da cui è possibile ammirare un panorama mozzafiato.