Alviano (TR)

 

L'origine medievale di Alviano è attestata da alcuni documenti dell'epoca, in cui è menzionata come Albianum, toponimo che indica il suo stato di fondo agricolo della gens albia, che possedeva nei dintorni una villa campestre. Nel corso dei secoli, nella zona si stanziarono i Longobardi e poi i Comites giunti dalla Germania al seguito dell'Imperatore Ottone III, legandosi successivamente a signori locali come gli Alviano, gli Orsini, i Colonna, i Caetani.

Il borgo raggiunse il massimo splendore fra il '400 e il '500, negli anni delle imprese del condottiero Bartolomeo di Alviano, a cui si deve la ricostruzione e l'ampliamento dell'antica fortificazione costruita intorno all'anno 1000 dal Conte Offredo. Le sale del castello oggi ospitano il Museo della civiltà contadina "La terra e lo strumento", dove sono esposti gli strumenti e gli utensili utilizzati dalle famiglie alvianesi tra la fine del 1800 e il dopoguerra, e il Museo multimediale di Bartolomeo d'Alviano e i Capitani di Ventura umbri.

Il lago che lambisce Alviano, creato artificialmente nel 1963 con uno sbarramento del Tevere, è un'oasi naturalistica del WWF.


www.comunedialviano.it